STRATEGIE DI INTERVENTO

La tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile sono senza dubbio due grandi sfide per il futuro. Per proporre con successo temi importanti dal punto di vista ambientale e sociale occorre stimolare il coinvolgimento attivo dei ragazzi, coadiuvato successivamente da un lavoro mirato in classe per richiamare le buone pratiche introdotte attraverso le attività ludiche. I minori coinvolti attraverso le scuole materne, elementari e medie saranno coinvolti attraverso una partecipazione attiva che coinvolgerà in alcune fasi anche adulti diversamente interessati: volontari, genitori, animatori. Gli insegnanti seguiranno invece tutti i percorsi accompagnati da un educatore messo a disposizione del progetto: questa presenza degli insegnanti permetterà loro di acquisire una serie di notizie e informazioni che possono essere usate nel tempo e permettere così la continuità dell’intervento e una maggiore efficacia.

Per realizzare gli obiettivi sopra descritti si è pensato di utilizzare metodologie diverse di intervento:

1. rafforzamento e/o costituzione di reti a sostegno delle varie iniziative;

2. interventi teorico-didattici affrontati da un esperto di rifiuti della Cooperativa La Ringhiera con l’ausilio di materiali informativi che saranno messi a disposizione dell’intera scuola e anche dall’amministrazione comunale, laddove ce ne fosse richiesta;

3. laboratori di animazione teatrale con conseguente realizzazione di manifestazioni teatrali dentro e fuori dal plesso scolastico in cui sono state realizzate;

4. realizzazione di cortometraggi e conseguente partecipazione a concorsi.

Il rafforzamento e/o la costituzione di reti tra soggetti diversi e interessati alla diffusione di una coscienza ambientale e di un agire autonomo che vedrà la partecipazione delle amministrazioni comunali, delle scuole, degli operatori ecologici, degli oratori gestori di spazi extra scuola, di cooperative sociali che sui singoli territori sviluppano progetti con e per i minori e dei centri informagiovani dislocati in più parti della provincia.

Gli interventi nelle scuole coinvolgeranno sia gli alunni che gli insegnati che i genitori. La scuola sarà anche uno dei pochi mezzi che ci permetterà di veicolare la cultura ambientale nelle famiglie di extra comunitari presenti in misura massiccia in alcuni ambiti territoriali: i bambini interessati nei vari progetti di educazione ambientale saranno i portatori di informazioni e di modi di agire nelle loro famiglie, agli adulti che provengono da luoghi con stile di vita, cultura e atteggiamenti diversi nei confronti delle politiche ambiental (si veda i dati relativi all’incidenza percentuale di alunni stranieri sulla popolazione scolastica pubblicati dall’osservatorio provinciale).

La realizzazione con gli studenti delle scuole medie inferiori di cortometraggi che potranno essere utilizzati dalle amministrazioni comunali, oltre che dalla scuola stessa, per promuove “una attenzione al rifiuto e al suo possibile riutilizzo” per promuovere una attenzione a più ampio raggio.

Con i cortometraggi prodotti si parteciperà ad un concorso per cortometraggi che organizzeremo insieme a Fantagrafia di Gualindris – Albino. Il concorso prevede una duplice possibilità di partecipazione: da un lato gli alunni verranno chiamati a fungere da giuria e dall’altro a presentare i lavori prodotti sul tema dato. Il tema per il prossimo anno scolastico sarà concordato con la ditta organizzatrice che già conosciamo per altre attività sull’ambiente nei suoi vari aspetti e con la stessa seguiremo le varie fasi del concorso.

Attraverso la realizzazione di laboratori di animazione teatrale i bambini delle scuole elementari potranno invece capire l’importanza della raccolta differenziata e del riciclaggio e trasmetterla ad altri che non avranno potuto aderire all’attività, nonché agli adulti che verranno ingaggiati non solo per la visione del prodotto finale ma anche nella realizzazione di alcune parti della scenografia o dei costumi. Attraverso pacchetti semplici e modulari si può operare a diversi livelli:

EMOZIONARE: con uno spettacolo teatrale di illusionismo a tema, il trucco è quello di usare un mix spettacolare di magia , pupazzi, musica ed effetti speciali che garantisce grande attenzione e partecipazione da parte dei bambini.

STUPIRE: coinvolgendo grandi e piccoli attraverso eventi di piazza a carattere ambientale

COMUNICARE: attraverso corsi di formazione per docenti da un lato si garantisce l’aggiornamento relativamente alla problematica ambientale affrontata, dall’altro si costituiscono insieme dei percorsi didattici che gli insegnanti potranno svolgere in autonomia in classe.

EDUCARE: attraverso dei supporti didattici, comode schede e quaderni coordinati che richiamano gli argomenti affrontati con gli esperti e negli spettacoli, sono un valido supporto per i docenti nel proseguire il percorso intrapreso per garantire anche negli alunni l’assimilazione dei concetti introdotti.